Velocizzare l’avvio (e non solo) di Linux

Luglio 19, 2008

L’esempio si basa su Ubuntu 8.04 in inglese

1 ) Editare il file menu.lst

# Innanzitutto creiamo una copia del file originale, ripristinabile nel caso si commettessero errori
$ sudo cp /boot/grub/menu.lst /boot/grub/menu.lst.old

# Poi apriamo il file con nano**
$ sudo nano /boot/grub/menu.lst

# Cerchiamo questa sezione
## timeout sec
# Set a timeout, in SEC seconds, before automatically booting the default entry
# (normally the first entry defined).
timeout 3

# Impostiamo il timeout da 3 a 0
## timeout sec
# Set a timeout, in SEC seconds, before automatically booting the default entry
# (normally the first entry defined).
timeout 0

# Salviamo e usciamo. Dal prossimo avvio il sistema impiegherà 3 secondi in meno per essere operativo.

**o altro editor

2 ) Disabilitare i servizi inutili dall’avvio automatico

# Ubuntu come tutte le distro user-friendly carica tutto il necessario automaticamente, spesso però molti di questi servizi non vengono utilizzati per cui girano a vuoto appesantendo sia l’avvio che il carico del sistema.

# Per disabilitare un servizio eseguire il comando descritto qui.

# Sul desktop ho disabilitato:

bluetooth (basta la parola)
apmd (monitoraggio batterie vecchi notebook)
laptop-mode (interessa la batteria, notebook)
acpi-support (attiva i tasti FN e gestisce l’alimentazione, notebook)

# Per terminare, dal menu principale selezionare System -> Preferences -> Sessions -> Startup Programs -> deflaggare Bluetooth

# Se non usate Evolution potete deflaggare anche Evolution Alarm Notifier e deflaggate anche Print Queue Applet se non disponete di periferiche di stampa.

Queste semplici operazioni renderanno l’avvio più scattante senza alcun rischio per la stabilità del sistema. Per disabilitare i servizi si può anche utilizzare BUM (Boot Up Manager)
$ sudo apt-get install bum
Il mio consiglio è di imparare prima a fare le cose da terminale e poi eventualmente passare alle interfacce grafiche.

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