Archivio per il 'Windows'Categoria

Se Firefox non si avvia più su Windows XP

Settembre 26, 2009

Improvvisamente Firefox non si avvia più. Eseguire

start -> esegui -> firefox.exe -p

creando un nuovo profilo non migliora la situazione, disinstallare e reinstallare Firefox, pulendo anche il registro di sistema con apposite utility, non sortisce alcun effetto benefico.

La soluzione non è simpatica ma esiste, e funziona. Non è simpatica, perché perderemo tutte le personalizzazioni di Firefox come preferiti, estensioni, password salvate, ecc., però a quanto ho potuto vedere googlando il problema, occorsomi recentemente sull’XP che tengo virtualizzato più come feticcio che per reale bisogno, è l’unica maniera possibile.

Anzi no. Diciamo che è l’unica maniera che per me ha funzionato, poiché ogni soluzione trovata via Google come ho già detto si è rivelata inefficace.

1) scaricare Revo Uninstaller

2) installarlo, avviarlo, fare doppio click sull’icona di Firefox e acconsentire alla sua disinstallazione. Selezionare il metodo di rimozione avanzato e cliccare sempre su avanti, si avvierà il disinstallatore di Firefox, rimuovere tutto barrando la casella per rimuovere anche le impostazioni, quando il disinstallatore di Firefox ha terminato Revo Uninstaller tornerà in primo piano, cliccate su “Avanti”, appare la lista dei file spazzatura lasciati da Firefox, cliccate su “Seleziona tutto” e poi su “Cancella”, confermate e poi cliccate ancora su “Avanti”, se vedete una seconda lista di oggetti rimuoveteli come prima, alla fine del processo chiudete Revo Uinstaller

3) Abilitate la visualizzazione dei file nascosti e cancellate tutto il contenuto della cartella

C:\Documents and Settings\user\Dati applicazioni\Mozilla\Firefox

dove “user” è il vostro nome utente di XP

Adesso potete reinstallare Firefox. Sinceramente non so se è necessario riavviare il pc, prima. Io l’ho fatto. Se avete eseguito tutto correttamente, avrete un Firefox “base” ma perfettamente funzionante.

Usare Linux per rimuovere virus su Windows

Settembre 19, 2009

Quando avete un sistema Windows che a causa di virus non si avvia oppure non è stabile, impedendo così l’esecuzione di scansioni antivirus, è possibile appoggiarsi a Linux per eseguire una approfondita scansione antivirus con clamav¹.

Ad esempio ho sottomano un XP HE SP1 che si riavvia da solo, e non per problemi hardware, rendendo impossibile accedere al sistema per più di qualche decina di secondi alla volta.

Alla fine ho deciso di avviare quel pc con una linux live (knoppix) e copiare tutto il disco C su un hard disk esterno, che ho poi collegato a un pc Linux (in effetti vi ho riversato il backup), eseguendo infine:

acp@mantra:~$ sudo clamscan -ri /home/acp/clienti/backup_clienti/backup_consam

…e i risultati sono stati…. “positivi” :-)

/home/acp/clienti/backup_clienti/backup_consam/WINDOWS/system32/hjgruiqofybwwo.dll: Trojan.Buzus-5500 FOUND
/home/acp/clienti/backup_clienti/backup_consam/Documents and Settings/nunzio/Impostazioni locali/Apps/2.0/R4QPG9Q3.3EN/ADK8OYP5.GJH/netv..tion_6cb8f1ea2755b88d_0002.0000_62daaaf1b7720d4c/NETVISION.exe: Dialer-742 FOUND (ecc…)

¹ al link info per l’installazione e l’aggiornamento di clamav

Red Hat denuncia la Svizzera per il monopolio Microsoft

Maggio 26, 2009

Red Hat, insieme a altre 17 aziende del settore, denuncia la Svizzera a causa di un appalto concesso a Microsoft. La fornitura sarebbe stata assegnata senza gara pubblica.

Articolo originale

Recovery Tool for Creative MP3 Players

Maggio 11, 2009

mp3_nurse_sdhw

Si tratta di un software gratuito messo a disposizione da Creative stessa e scaricabile qui in grado di ripristinare il lettore in caso di crash grave.

Di semplice installazione ed esecuzione richiede XP SP2/3. Verificare che la batteria del lettore sia carica per almeno il 50%. La lista dei lettori compatiblili si trova qui.

Asus EEEPC 900A 8GB SSD e XP Professional SP3 senza blocchi del disco

Aprile 9, 2009

In merito a questo, consiglio chi ha il mio stesso problema di formattare in FAT32, sempre che non sia necessario maneggiare file con dimensione maggiore di 4Gb, limite progettuale di FAT32

NMAP su Windows Vista

Febbraio 2, 2009

nmap su Windows Vista

nmap è un tool per amministratori di rete; originariamente nato per Unix è stato portato su Windows nel 2000.

Come ogni “arma”, viene usato sia per difendere che per attaccare. E’ infatti anche uno dei tool più usati dai pirati informatici.

In pratica serve a mappare reti, locali o meno, fornendo un sacco di informazioni utili a stabilire il grado di sicurezza degli host connessi.

Per installare nmap su Windows Vista, versione a riga di comando, occorre scaricare l’ultima versione stabile disponibile del pacchetto relativo, al momento in cui scrivo la 4.76.

Creiamo una cartella in c:Program files e chiamiamola nmap-4.76, copiamoci dentro il contenuto della directory appena scaricata, cioè nmap-4.76-win32.zip.

Adesso entriamo nella directory c:Program filesnmap-4.76 e per prima cosa facciamo doppio click sul file di registro nmap_performance, accettiamo tutto e successivamente facciamo doppio click sul file winpcap-nmap-4.02, accettiamo tutto e infine facciamo doppio click anche sul file vcredist_x86.

Adesso apriamo il prompt dei comandi e portiamoci nella directory di nmap:

cd c:Program filesnmap-4.76

e siamo pronti a usare nmap:

nmap -A -T4 192.168.0.0/24

Starting Nmap 4.76 ( http://nmap.org ) at 2009-02-01 22:39 ora solare Europa occ
identale
Interesting ports on 192.168.0.100:
Not shown: 998 closed ports
PORT    STATE    SERVICE VERSION
80/tcp  filtered http
161/tcp filtered snmp
MAC Address: 00:00:00:00:00:00 (Cisco-Linksys)

Interesting ports on 192.168.0.144:
Not shown: 996 filtered ports
PORT    STATE SERVICE      VERSION
80/tcp  open  http
139/tcp open  netbios-ssn
443/tcp open  skype2
445/tcp open  microsoft-ds Microsoft Windows XP microsoft-d


MAC Address: 00:00:00:00:00:00 (Sitecom Europe BV)

Ho tagliato l’output, ma questa semplice scansione rende bene l’idea della potenza dello strumento.

Per approfondimenti sull’utilizzo di nmap: nmap.org

Norton Removal Tool

Novembre 26, 2008

Sarà capitato a tutti di dover rimuovere un prodotto Symantec, e alcuni sapranno anche che spesso può diventare una operazione piuttosto complessa, per via del fatto che non tutti i componenti di Norton si disinstallano come dovrebbero.

A questo proposito Symantec stessa ha da tempo rilasciato Norton Removal Tool, un tool appunto che una volta lanciato si incarica di eseguire una disinstallazione completa del prodotto Symantec che intendiamo rimuovere.

La (per me) novità, che è anche il motivo che mi ha spinto a scrivere, è che il NRT funziona egregiamente anche nel caso si usi per rimuovere una installazione danneggiata.

L’ho scoperto stasera mentre cercavo di ripulire un portatile dai residui di una disinstallazione davvero mal riuscita di Norton Internet Security 2009, che impediva, tra le altre cose, l’accesso a Internet e alla LAN.

Beh… meno male! :D

Avviare Windows Vista in quattro secondi

Novembre 22, 2008

Asrock ha reso disponibile una tecnologia che consente di ottenere un boot quasi istantaneo

Leggi il seguito su ZEUSNews

iTunes 8 manda in crash Windows Vista

Settembre 12, 2008

Personalmente faccio a meno di entrambi, ma vista la diffusione del primo e l’obbligatorietà da preinstallazione del secondo, mi sembrava giusto segnalarlo ;)

LINK

Condivisione directory Windows/Linux e Linux/Linux senza NFS

Agosto 25, 2008

NB: questa mini guida NON tiene conto del fattore sicurezza in quanto non ho voglia di dannarmi l’anima con lunghi e (per me) complicati settaggi visto che:

1) non adopero carte di credito online

2) non faccio online banking

3) non ho dati sensibili

4) non mi frega assolutamente una mazza se qualche sfigato accede ai miei computer

Mi sono deciso a rimettere su uno straccio di condivisione nella mia LAN domestica composta da 3 desktop (2 Windows XP + 1 Ubuntu) e 1 laptop (Vista + Ubuntu in dual boot) con il desktop Linux a fungere da pseudo file server con una directory condivisa che ho nominato Shared presente sul disco secondario.

Per prima cosa installiamo Samba sulla macchina pseudo server:

sudo apt-get update && sudo apt-get install samba

Spostiamo il file di configurazione originale di Samba in una copia di backup ripristinabile in caso di bisogno:

sudo mv /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf.old

Ricreiamo un file di configurazione vuoto:

sudo nano /etc/samba/smb.conf

Inseriamo i seguenti valori:

[global]
workgroup = MIO_GRUPPO_LAVORO
netbios name = LINUX
server string = SHARE
security = SHARE

[Shared]
comment = Shared
path = /mnt/sdc/Shared
writable = YES
read only = NO

os level = 255
preferred master = YES

Premiamo ctrl+x e successivamente ctrl+y per salvare e chiudere il file.

Riavviamo il servizio Samba

sudo /etc/init.d/samba restart

Installiamo Samba sul client Linux (la macchina che si collegherà al pesudo server):

sudo apt-get update && sudo apt-get install samba

Spostiamo il file di configurazione e ricreiamone uno nuovo esattamente come abbiamo fatto prima:

sudo mv /etc/samba/smb.conf /etc/samba/smb.conf.old

sudo nano /etc/samba/smb.conf

Questa volta inseriamo solo questi valori:

[global]
workgroup = MIO_GRUPPO_LAVORO

Riavviamo Samba

sudo /etc/init.d/samba/restart

Impostiamo il gruppo di lavoro sui client Windows Xp

Start -> Tasto destro su RISORSE DEL COMPUTER -> Proprieta' -> Nome Computer -> Cambiamo il gruppo di lavoro con quello impostato in Samba (voce workgroup) -> riavviamo la macchina

Su Windows Vista la procedura è identica solo che al posto di RISORSE DEL COMPUTER abbiamo semplicemente COMPUTER nel menu Start

Sulla macchina pesudo server installiamo ssh che ci servirà per connetterci dal client Linux

sudo apt-get install ssh

ACCEDIAMO ALLA DIRECTORY CONDIVISA

Da Windows XP/Vista:

[Risorse di] Rete -> LINUX -> Shared

Possiamo aggiungere, modificare e cancellare ogni cosa presente nella directory

Da Linux:

Places (Risorse) -> Connect to Server -> Dal menu a tendina selezioniamo SSH -> nel campo Server mettiamo il nome che abbiamo scelto in questo caso Linux -> nel campo User Name (Utente) inseriamo il nome utente della macchina pesudo server (non quello del client!) -> clicchiamo su Connect (Connetti)

La prima volta che accediamo allo pseudo server dal client Linux apparirà questo messaggio:

The authenticity of host 'linux (192.168.0.64)' can't be estabilished. RSA key fingerprint is xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx:xx.
Are you sure you want to continue connecting (yes/no)?

Confermiamo con Y (o S a seconda della lingua del sistema) e infine inseriamo la password (non memorizziamola ma lasciamo l’opzione di default che la cancella immediatamente)

Attenzione: se si riceve il messaggioNO ROUTE TO HOSTal momento di connettersi allo pseudo server dal client Linux bisogna aggiungere la relativa voce nel file /etc/hosts sul client Linux

Creiamo una copia del file come sempre quando editiamo dei file importanti

sudo cp /etc/hosts /etc/hosts.old

Infine modifichiamo l’originale

sudo nano /etc/hosts

E aggiungiamo indirizzo IP e nome host dello pseudo server

192.168.0.64  linux

Premiamo la sequenza di tasti CTRL+X e CTRL+Y per salvare il file e ritentiamo l’accesso.

Buona condivisione! ;)