Schermata nera su Acer Aspire One

Può capitare che l’Aspire One smetta improvvisamente di funzionare con i seguenti sintomi:

– schermo completamente nero
– led del pulsante power acceso

A schermo non si visualizza assolutamente nulla, nemmeno le classiche indicazioni per accedere al BIOS.

A me è capitato due volte su due Aspire One 150 differenti, anzi li ho proprio qui mentre scrivo, e per entrambi ho risolto in questo modo (seguire *scrupolosamente* tutti i passi!):

1) scaricare l’ultimo BIOS
2) Scompattare la cartella, entrare nella sottocartella Dos_Flash e da li rinominare il file versione_bios.fd in ZG5IA32.FD
3) copiare il file ZG5IA32.FD e FLASHIT.EXE su una chiavetta USB precedentemente formattata in FAT32
4) inserire la chiavetta nell’Aspire One
5) tenere premuta la combinazione di tasti FN+ESC e avviare l’Aspire One
6) dopo alcuni istanti rilasciare i tasti FN+ESC
7) il led del tasto power lampeggia
8 ) premere una volta il tasto power
9) parte l’aggiornamento del BIOS (a schermo non vedrete ancora nulla)
10) dopo alcuni secondi il led del tasto power smette di lampeggiare e successivamente il sistema si riavvia
11) se l’operazione non va a buon fine provare una chiavetta USB diversa e/o una porta USB diversa

Il tutto dura pochissimi minuti, se per caso il netbook non si riavvia attendere ancora qualche minuto prima di spegnerlo, nel caso stesse ancora flashando il BIOS.

Questa operazione potrebbe invalidare la garanzia e se non eseguita correttamente danneggiare irreparabilmente il netbook.

Fonte: QRP & CW

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VMware Server 2.0.1 su Ubuntu 9.04 64 bit

N.B. Questa guida è per VMware Server versione 2.0.1 – 156745 su Ubuntu 9.04 64 bit

Prima di tutto scarichiamo VMware da qui (occorre registrazione gratuita). In dettaglio dobbiamo scaricare i seguenti pacchetti:

1) VMware Server 2 for Linux Operating Systems 64-bit version (TAR image)

2) 64-bit VIX API 1.6 for Linux (TAR image)

Salviamoli nella nostra home utente.

Installiamo i pacchetti necessari:

sudo apt-get install build-essential linux-headers-`uname -r` && sudo apt-get install make && sudo apt-get install gcc

E’ necessaria una patch che possiamo scaricare da qui (richiede registrazione gratuita) salvandola sempre nella home utente.

Scompattiamo l’archivio TAR di WMware:

tar zxvf VMware-server-2.0.1-156745.x86_64.tar.gz

Spostiamoci nella cartella scompattata:

cd vmware-server-distrib

Applichiamo la patch:

sudo patch ./bin/vmware-config.pl ~/vmware-config.pl.patch.txt

Infine installiamo VMware Server:

sudo ./vmware-install.pl

Rispondiamo “si” a tutte le domande, se avete esigenze diverse potete personalizzare il percorso delle macchine virtuali e i tipi di connessione (Bridget, Nat, Host-only), in generale lasciare tutto di default va benissimo.

Quando richiesto, inserire il codice che appare in cima alla pagina di download di VMware.

NON dimenticate di aggiungere il vostro utente Linux come amministratore per VMware, quando viene richiesto dal setup.

Fatto. Per accedere all’interfaccia web di VMware:

http://localhost:8222/

Connessione cifrata (se appare il messaggio di certificato non sicuro ignoratelo e aggiungete pure l’eccezione in Firefox):

https://localhost:8333/

Buona virtualizzazione 😉

Fonte: https://help.ubuntu.com/community/VMware/Server